Categorized as: Pilates

Estate Yoga Time

 

Carissimi amici, soci e futuri amici,

I nostri corsi proseguono, in misura ridotta, anche in questo ultra assolato mese di Luglio.

Agosto sarà invece uno spazio di riposo per tutti noi.

Con l’occasione vogliamo ricordarvi quanto l’interruzione sia solo temporale, perché’ il cammino di consapevolezza intrapreso non si interrompe mai, una volta fuori dal vostro tappetino.

Noi, amiamo proporre, da sempre, anche nello svolgimento degli asana, un percorso intriso di attenzione e di ascolto meditativo affinché’ la pratica possa essere davvero quella guida luminosa che svela e sostiene il potenziale che è già presente in ciascuno di noi.

Questo è il cammino vero dello yoga: è “la gioia del riconoscimento”  che illumina e sostiene la nostra esistenza. Sempre!

Buona estate e buona pratica

Dal 1 settembre si riparte tutti insieme!

Come si respira durante il Pilates

Come la respirazione corretta nel Pilates può migliorare la tua postura e prestazione fisica. Impara come la respirazione può potenziare i tuoi esercizi.

 

Uno degli aspetti più importanti per chi pratica Pilates è la respirazione, la quale presenta dinamiche precise e distintive in questa disciplina, ideata da Joseph Hubertus Pilates nel 1883 a Monchengladbach, in Germania, e frutto del lavoro di una vita intera.

Non diversamente da quanto accade nello yoga, la gestione delle fasi di inspiro ed espiro appare decisiva a più livelli, influenzando positivamente i benefici della pratica. Scopriamo, dunque, come respirare nel Pilates.

 

Come si respira durante il Pilates

Una cosa è respirare – un atto che l’organismo compie in maniera autonoma e naturale – e una cosa è respirare bene. Ciò vale ancora di più quando si parla di respirazione e Pilates, dove questa funzione viene associata al conseguimento di movimenti ben precisi.

Nella fattispecie, sarebbe opportuno adottare una dinamica di respirazione profonda, la quale coinvolge muscoli quali il trasverso e gli obliqui dell’addome nonché l’area del pavimento pelvico, che va a rafforzare.

Anche il torace viene particolarmente sollecitato, a fronte di una respirazione di matrice tridimensionale che interessa lo spazio compreso tra le costole, senza che sussistano carichi né per la schiena né per le spalle né tantomeno per altre parti dell’organismo.

Vuol dire, sostanzialmente, che la cassa toracica, negli esercizi di respirazione del Pilates, si gonfia sia a livello laterale che posteriore. Il tutto mantenendo l’addome attivo, garantendo così la stabilità della colonna vertebrale e quella di spalle e collo, ambedue rilassati.

Il Pilates – e questo è un tratto che ha in comune con lo yoga – propende a utilizzare solo i muscoli che servono durante l’esecuzione di una determinata serie di esercizi, lasciando a riposo le aree che in quel momento non vengono chiamate in causa direttamente.

 

Esercizi di respirazione nel Pilates: alcuni esempi

Vediamo, quindi,  in maniera pratica come respirare nel pilates, attraverso una sequenza – e con più varianti – di esercizi:

  • Per prima cosa bisogna mettersi in una posizione che risulti comoda: può essere a gambe incrociate oppure seduti sopra una sedia.
  • L’importante è fare in modo che gli ischi siano il più possibile a contatto con la superficie.
  • È necessario, inoltre, percepire l’allungamento della colonna verticale, focalizzandosi su questo aspetto.
  • Occorre, dunque, attivare il pavimento pelvico. Come? Si “tira” in dentro l’addome e si trattiene l’area intorno alla vescica.
  • A questo punto si attiva la fase di inspiro, tramite il naso: si dovrebbe sentire un rigonfiamento della cassa toracica.
  • Si procede poi all’espiro, con l’aria che esce questa volta dalla bocca. La colonna vertebrale dovrebbe allungarsi, il petto invece dovrebbe allargarsi.

Conclusioni su Pilates e respirazione

Come si può vedere, nel Pilates la respirazione presenta dinamiche affini e allo stesso tempo diverse da quelle tipiche dello Yoga. L’ideale è sperimentarle con un insegnante qualificato ed esperto in presenza, così da prendere confidenza con questo aspetto fin dalle prime lezioni.

Ne vale la pena? La risposta non può che essere affermativa, dal momento che i benefici interessano tanto il corpo fisico che la mente, a fronte di un’esecuzione ancora più performante, benefica e soddisfacente.

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Pilates per la schiena: esercizi per distendere e rinforzare i muscoli

Migliorare la salute della schiena con esercizi di Pilates mirati. Scopri i benefici del Pilates e come praticarlo per alleviare i dolori alla schiena.

 

Il pilates è vero toccasana per la schiena, una parte del corpo che viene particolarmente sollecitata durante la vita di tutti i giorni. L’adozione di posture spesso scorrette – cosa che avviene in special modo per quanti praticano lavori d’ufficio – non aiuta, andando a provocare dolori che se non affrontati per tempo tendono a rivelarsi alquanto fastidiosi e persino invalidanti.

La disciplina, ideata da Joseph Hubertus Pilates agli inizi del Novecento, permette di tonificare i muscoli della schiena, sostenendo il corpo e con benefici anche per un’altra zona parimenti parimenti delicata: la cervicale.

In questo articolo vi proponiamo alcuni esercizi di pilates per la schiena, utili sia in chiave preventiva sia per contrastare le problematiche che non di rado sopraggiungono per quanti hanno uno stile di vita sedentario.

 

Chi ha mal di schiena può fare pilates?

Gli esercizi di pilates per la schiena sono indicati specialmente per chi è affetto da lombalgia, ovvero “un dolore localizzato posteriormente, a livello lombare, tra le ultime coste e l’inizio delle natiche” (fonte: Humanitas).

Tale condizione è in genere dovuta a problemi di natura posturale, per lo più innescati da atteggiamenti sbagliati e legati alla sedentarietà.

Il pilates è una disciplina che per molti versi va a rieducare il corpo, abituandolo a comportamenti più naturali e corretti, consentendo di ritrovare un equilibrio muscolo-scheletrico ed evitando che il dolore raggiunga una cronicizzazione.

Lo fa rinforzando i muscoli e portando la persona a conseguire un allineamento corretto, con benefici a livello psico-fisico che influiscono positivamente sulla vita di tutti i giorni.

 

3 esercizi di pilates per la schiena

Vi proponiamo 3 esercizi di pilates per la schiena di comprovata efficacia. La loro esecuzione non è difficile e andrebbe sempre abbinata la respirazione:

  • Una posizione classica del pilates, in grado di sollecitare in contemporanea più muscoli del corpo. Bisogna mettersi sul tappetino a pancia in giù, con i gomiti all’altezza delle spalle e le braccia protese in avanti. Le gambe vanno allungate e gli addominali sono in contrazione tra i 30 e i 60 secondi.
  • Allungamento delle braccia. Un esercizio tanto rilassante quanto efficace. Ci si mette in quella che nello yoga è la “posizione del bambino”, allungando le braccia in avanti e lasciando lo spazio per la pancia; i glutei sono appoggiati sui talloni. Per distendere ulteriormente le braccia è possibile aiutarsi con un blocco di gomma o sughero.
  • Questo esercizio è pensato per rafforzare non solo la zona lombare ma tutti i muscoli situati nelle immediate vicinanze. Bisogna tenere gli addominali ben contratti e piano piano inarcare il corpo, portandosi sui talloni. Per chi è agli inizi, essendo una posizione piuttosto “forte”, meglio praticarla insieme a un insegnante.

 

Conclusioni

Il pilates, per la schiena, è l’attività fisica ideale. Si abbina ottimamente allo yoga e andrebbe sempre conseguito insieme a insegnanti qualificati, in grado di offrire tutto il supporto necessario e indirizzare la persona verso l’adozione di comportamenti posturali corretti.

Si rivela un metodo capace di non stancare mai, grazie anche alla combinazione di diversi attrezzi semplici e divertenti, mantenendo alta la motivazione nel tempo.