Disintossicare e depurare il corpo e la mente – Marzo 2019

Disintossicare e depurare il corpo e la mente – Marzo 2019

Domenica 17 marzo dalle 16.30 alle 19.00

Per info e prenotazioni: Dott.ssa Cinzia Buti Castellini 3396838230 – cinziabuti@tiscali.it

DISINTOSSICARE E DEPURARE IL CORPO E LA MENTE:
l’importanza di acquisire gli strumenti giusti ed efficaci per un benessere globale e duraturo

L’evento è gratuito ed aperto a tutti, soci e non soci. Durante l’evento verrà dimostrata e offerta la preparazione di alcune ricette utili alla disintossicazione. Per ragioni organizzative è richiesta la prenotazione.

con la Dott.ssa Cinzia Buti Castellini  (biologa, nutrizionista, erborista)

Insegnante Yoga Sadhana.
Inizia lo studio della danza classica già nel 1978;

L’interesse per lo Yoga nasce nel 1990, in seguito ad un primo approccio alla Meditazione Trascendentale, presso la palestra Sadhana di Livorno dietro la guida degli insegnanti Gualtiero Vannucci e Giovanni Viviani;

Nel 2003 decide di abbandonare la danza per dedicarsi ad uno studio più approfondito e costante dello yoga , fino ad entrare nella Formazione Insegnanti Sadhana diretta da Carlos Fiel e Gualtiero Vannucci

Una parte del suo percorso continua ad essere comunque dedicato all’interesse e all’importanza dell’aspetto nutrizionale, pertanto, dopo aver conseguito la Laurea in Biologia nel 1997, consegue la seconda Laurea in Tecniche Erboristiche nel 2006 fino al perfezionamento come Nutrizionista nel 2007.

Questi due aspetti nel suo modo di vivere e trasmettere la disciplina dello Yoga sono fortemente congiunti.

Ha conseguito il I livello di Reiki.

È Guida Ambientale Escursionista (2001).

Ha partecipato a seminari di approfondimento con A. Nuzzo, Mois e Renata, Swami Suddhananda, R.Rustici, Walter Ruta, Gabriella Cella nonché ad incontri su Metodi Feldenkrais con Ambrosio, e il metodo Zilgrei con la Dott. ssa Magazzini.

A Luglio 2018 partecipa al corso di aggiornamento diretto dal Prof. F. Berrino “Prevenzione dei tumori e dieta adiuvante le terapie oncologiche”.