Simonetta Garzelli

Simonetta Garzelli

Nasce nel 1978, dopo un viaggio di oltre due mesi, la domanda a cui non si risponde con l’intelletto. Inizia così il naturale incontro con lo yoga. Da subito la scoperta di non aver trovato la strada, ma di aver riallineato il percorso, il continuum, che non ha inizio e di cui non si presenta una fine, di aver ritrovato il timone della barca, sino ad allora in balìa dei marosi.
La pratica intensa di Asana e pranayama prepara sempre più un terreno fertile per la conoscenza e poi l’esperienza della meditazione. Nel 1980 l’incontro con i più significativi maestri Swami Satchidananda, fondatore dello Yogaville Ashram in Buckinghan, Swami Satyananda Saraswati medico e fondatore della Bihar Scool of Yoga, dal quale il ricevimento del mantra personale ed il nome sanscrito SAMIAM e l’abilitazione all’insegnamento della pratica di yoga nidra.

La Swamini Amritananda discepola di Swami Satyananda Saraswati, Andre Van Lisebeth, Gerard Blitz, e l’illuminato Giulio Cogni, maestro di Vita e di umiltà.

I seminari frequenti arricchiscono velocemente la formazione, in Spagna con Andre e Denise Van Lisebeth, a Camaldoli con Padre Bede Grffiths Monaco Camaldolese della comunità in Ashram di Shantivanam nell’India del Sud, ponte tra l’Oriente e l’Occidente, Padre Thomas della comunità Camaldolese in America e Padre Bernardino della stessa comunità di Camaldoli in Italia.

Ai seminari si affianca la scuola di formazione per insegnanti yoga, organizzata dalla FIY (Federazione Italiana Yoga). Tre anni di studi, approfondendo anche materie quali l’omeopatia, l’astrologia, le tecniche del massaggio, e poi la pratica, gli aspetti teorici, culturali etici e filosofici de l’Ashtanga Vinyasa Yoga, del Mantra Yoga e della MeditazioneVipassana. A conclusione dei tre intensi anni di studi, il seminario con la presentazione della tesi e il rilascio del diploma di insegnante.
Nel 1983 la fondazione, insieme al compagno di vita, de Il Merudanda, centro di yoga per lo sviluppo di una nuova coscienza. La continua frequentazione di seminari a Roma, Firenze, Zinal, la partecipazione diretta come consigliere della FIY, la condivisione ed il confronto con insegnanti di altre scuole in Italia ed in Europa permettono una personalizzazione della pratica insegnata nel centro Merudanda dove i corsi di yoga si integrano a conferenze e ospiti che portano testimonianze e insegnamenti concreti con maestri provenienti dalle più rappresentative culture e tradizioni. Gli Hare Krishna di Villa Vrindavana con i loro tradizionali rituali, danze e cibi, il buddismo Tibetano con i monaci dell’Istituto Lama Tzong Khapa.

Il Thai Chi Chuan con il maestro, ballerino georgiano, Grant Muradoff per l’insegnamento dell’equilibrio in movimento.
Il kung fu, disciplina trasmessa dal Maestro Shin de Wong. Il gruppo di seguaci di Sai Baba, testimoni viventi dell’opera del maestro.
Poi l’incontro con Krishnamurti, filosofo apolide, ha influenzato non poco la struttura e l’approccio alla vita, segnando sensibilmente la personale pratica e l’insegnamento.

La fusione delle tecniche di yoga con l’esperienza dello yoga cickita, del massaggio Shatzu, della digitopressione, del pranayama, e la sensibilizzazione all’ascolto, hanno aperto un altro importante capitolo, con incontri personalizzati ed individuali. Trattando casi di anoressia e impotenza, depressione e insufficienze respiratorie.

Quando le sinergie si incontrano, l’anima respira e apprende. Nel 1991 ospite del centro di yoga, Marta Getty Reiki Master, statunitense, allieva di Hawayo Makata, dal lignaggio del maestro Mikao Usui. Tra le prime a portare il Reiki in Italia. Un naturale incontro con questa pratica di armonizzazione dell’essere, attraverso la canalizzazione dell’energia, divenire strumento di donazione passivo, e rilasciare attraverso le mani quella vibrazione cosmica che sana e nutre lo spirito. Nel 1992 il conseguimento del II livello di Reiki, dopo vari incontri e pratica diretta con Marta Getty ed il gruppo con il quale veniva condivisa l’esperienza della pratica.

Alla pratica del Pranayama si unisce l’esperienza del Rebirthing letteralmente ‘rinascita’, potente pratica respiratoria per migliorare sino a risolvere problematiche personali di vario tipo, conseguita direttamente sotto la guida del dott. Nitamo Federico Montecucco, direttore scientifico del Villaggio Globale di Bagni di Lucca, presidente del Club of Budapest Italiano.

Nel 1993 da una scissione della FIY, un gruppo di insegnanti proventi da varie città d’Italia, con lo scopo di rendere la disciplina dello yoga, un reale contributo alla salute fisica, mentale e spirituale, si unisce, dando vita ad uno statuto senza fini di lucro, e con lo scopo di formare insegnanti di qualità, spessore e sensibilità, sotto l’appellativo di UNIONE ITALIANA INSEGNANTI YOGA (UIIY). la carica di consigliere ha significato viaggi, incontri ed ulteriore esperienza a contatto con discipline e culture tra cui la frequentazione al Gitananda Ashram diretto da Svamiji Yogananda Giri, presidente della UIIY e massimo esponente dell’Induismo in Italia, e poi gli incontri, le conferenze, i seminari, tenuti all’Ashram e organizzati anche in varie location, hanno sensibilmente avvicinato la coscienza interiore e affinato l’incontro con l’Induismo. Tanti tasselli che vanno a comporre una coscienza sempre più profonda ma contemporaneamente libera da schemi precostituiti, laica, ma disponibile agli incontri con gli accadimenti, che la vita nella Sua evoluzione interiore porta in superficie. Eventi, che per occhi poco attenti possono essere definiti straordinari poteri, ma che in effetti fanno parte della crescita spirituale e delle sinergie e allineamenti con l’energia cosmica.

Particolare impegno è stato dedicato alla pratica della Meditazione Vipassana e dello Yoga Nidra.

In questo abbinamento il praticante sviluppa una naturale connessione con lo stato diinconscio e subconscio, tale da poter rimuovere e portare alla consapevolezza conscia, memorie cellulari che spesso sono la causa di disagi esistenziali che una volta divenuti patrimonio della coscienza consapevole, possono essere liberamente risolti. Per venti anni, sino al 2003, il centro di yoga Merudanda è stato un riferimento per migliaia di allievi che l’hanno frequentato, quale scuola di tradizione e insegnamento di uno Yoga libero, senza fronzoli, ortodosso ma interpretato attraverso le personali esperienze, adattato alle esigenze dell’uomo contemporaneo, metropolitano e portatore di disagi tipici della nostra cultura occidentale.
Dal 2005 al 2015, dopo la chiusura del centro Merudanda per motivi logistici, si trasferisce in una piccola, ma accogliente palestra immersa in un parco vicino al mare. Nel 2011, dopo trentacinque anni di gestazione, si è maturato un altro importante interesse, da sempre coltivato tra le pareti domestiche e tra amici, L’ALIMENTAZIONE, adesso diventato un progetto, chiamato TERRAPURA, rappresentato da un negozio di prodotti biologici, da incontri finalizzati allo sviluppo della consapevolezza, dell’ambiente, della sostenibilità del pianeta, dell’importanza di mantenere e curare la salute e prima di tutto con uno stile di vita ed una corretta e responsabile alimentazione.

L’incontro con vari personaggi, Naturopati, psicologi, erboristi, operatori olistici, rappresentanti della antica tradizione Ayurvedica, coltivatori diretti di agricoltura sinergica e biodinamica, esperti e sensibili sugli argomenti, hanno permesso di organizzare corsi di crescita personale, dalla teoria alla pratica, con incontri personali e di gruppo.
Da qui nasce LIFE and TRASFORMATION, un’associazione dedita all’approfondimento della natura umana, con QUANTUM un corso finalizzato a migliorarne la condizione, attraverso il risveglio di nuove energie in sinergie quantiche tra esercizi di yoga, pranayama, meditazione, ascolto dei silenzi, alimentazione.

L’amore per lo yoga, mai diventato un lavoro, ma sempre trasmesso con empatia e rispetto, ha maturato una nuova coscienza, Ogni giorno la vita riserva nuovi incontri, ma sicuramente l’incontro più importante è sempre quello con se stessi.

Nel silenzio, nel niente della meditazione, il tutto accade! L’intuizione!

Sentirsi inadeguati, fuori dagli schemi, uscire dal proprio spazio comodo per rimettersi in gioco, lo yoga non è stare in un comodo spazio al sole, ma essere costantemente un mare in tempesta alla ricerca di isolette deserte da esplorare.

In questo momento storico, esistenziale, di appiattimento, di follia collettiva, di falsi miti, di yoga power, yoga hot, yoga sup… Il bisogno di restituire giustizia, di resilienza, ha maturato una personale volontà.

Il PERSONAL YOGA COACH non è una figura non molto conosciuta in Italia, dove si propongono maggiormente corsi di gruppo per un insegnamento più generico e di approccio allo yoga. Il PERSONAL YOGA COACH, con incontri individuali o di piccoli gruppi (max 3 persone selezionate, che presentano analogie l’uno con l’altra), ha la possibilità di canalizzare direttamente l’energia al singolo individuo (allievo o cliente), attraverso la pratica personale e mirata: Asana, esercizi fisici, per liberare tensioni, blocchi muscolari e riabilitare le piccole grandi articolazioni. Pranayama, il controllo del respiro, lo sblocco del diaframma per accedere ad una respirazione consapevole, che porta ad un risveglio del corpo, della mente, dello spirito. Pratyahara, l’ascolto ed il controllo (chiusura ) dei sensi, tatto, udito, olfatto, gusto, vista,) per predisporre lo stato interiore alla concentrazione consapevole.
Dharana, il primo passo verso la meditazione, esercitare la mente a mantenere l’attenzione su un oggetto, pensiero, immagine, colore, respiro, al fine di non creare soliloqui e distrazione. Dhyana, lo stato in cui la mente si riunisce, esiste solo uno stato di ascolto, di quiete, di silenzio, dove colui che medita si fonde con l’oggetto meditato. Samadhi, il piccolo ed il macro cosmo vibrano all’unisono. Il silenzio consapevole, lo stato di gioia. Una sinergia di tecniche fisiche, energetiche, mentali, emozionali, spirituali per aprire uno spiraglio sulla propria vita, nel proprio oceano tumultuoso, o per chi semplicemente decide di prendere in mano il timone, per cessare di essere vissuto, e vivere la vita da protagonista.

Prima di iniziare un percorso di sviluppo e crescita è necessario un colloquio individuale. Il luogo di pratica può essere a domicilio o in altra sede definita al momento del colloquio. Per ogni ulteriore informazione 335241777

YOGA NIDRA