Aromaterapia e yoga: come profumi e respiro lavorano insieme | Yoga Time Livorno

Aromaterapia e yoga: come profumi e respiro lavorano insieme

Aromaterapia e yoga: come profumi e respiro lavorano insieme

Aromaterapia e yoga: rami del sapere all’opposto oppure complementari? La risposta giusta è la seconda, dal momento che i principi dell’aromaterapia sono in grado di ottimizzare i benefici dell’ashtanga yoga come delle altre branche della disciplina.

Questo perché parliamo in entrambi i casi di pratiche olistiche basate sull’ascolto e su un approccio volto a cogliere l’essenza più autentica delle cose che gravitano sia intorno a sé che nell’ambiente circostante.

 

Cos’è l’aromaterapia e perché viene utilizzata nello yoga

L’aromaterapia così come la conosciamo oggi è stata introdotta nel 1910 da parte del chimico René Maurice Gattefossé ma ha origini ben più antiche, che risalgono ai rituali religiosi delle culture primordiali.

Il connubio tra yoga e aromaterapia è anch’esso piuttosto antico e si inserisce in particolare nella meditazione, dove alcune fonti ritengono favorire una maggiore connessione e concentrazione.

Gli oli essenziali possono inoltre avere un’azione energizzante, come vedremo a breve, e ce ne sono tantissimi: non resta che valutare quello più adatto a seconda dei propri obiettivi e della pratica.

 

Gli oli essenziali più usati nella pratica yoga

Ciò che funge da trait d’union tra aromaterapia e yoga sono gli oli essenziali, ognuno dei quali presenta applicazioni e benefici particolari. Ecco 3 esempi di oli essenziali quando si parla di aromaterapia e yoga.

Lavanda per rilassamento e meditazione

L’olio essenziale di lavanda si ottiene dai fiori della pianta. Ecco i principali benefici per il rilassamento e la meditazione:

●      azione calmante del sistema nervoso;

●      dona una sensazione di pace al cuore ma anche alla mente;

●      attenua le preoccupazioni legate ad ansia e stress.

 

Eucalipto per favorire la respirazione

L’olio essenziale di eucalipto si ottiene dalle foglie e (parzialmente) dai ramoscelli. È rinomato per i benefici sulla respirazione, ovvero:

●      dilata le vie aeree;

●      riduce gli stati di congestione/infiammazione di bronchi e polmoni;

●      libera eventuali costrizioni dei setti nasali;

●      grazie alle sue proprietà antimicrobiche, agisce anche in chiave preventiva sulle infezioni respiratorie.

 

Agrumi per energia e concentrazione

Gli oli essenziali ottenuti dagli agrumi sono tra i più variegati e popolari nello yoga e nell’aromaterapia perché uniscono vitalità a rilassatezza. Entriamo più nei dettagli rispetto alle loro proprietà:

●      stimolano un senso di benessere e serenità;

●      mettono il buonumore, allontanando la tristezza;

●      distendono i muscoli.

 

Come integrare l’aromaterapia in una lezione di yoga

Vediamo ora come coniugare aromaterapia e yoga all’interno della singola lezione. Si può procedere in due modi:

●      utilizzo dell’olio essenziale durante la pratica;

●      utilizzo dell’olio essenziale prima della pratica, arieggiando l’ambiente prima di soggiornarvi.

In entrambi i casi si creano i presupposti per una maggiore armonia all’interno della stanza.

Il primo step rimane comunque scegliere l’olio essenziale più in linea con il tipo di sessione che si va a fare, evitando i “mix audaci”. Le tipologie che abbiamo visto in precedenza sono tra le più comuni e rinomate per la loro efficacia.

L’applicazione dell’olio essenziale può avvenire in forma di incenso, di candele, tramite diffusore oppure direttamente sul corpo, attraverso un’azione massaggiante. Modalità differenti che testimoniano la versatilità delle soluzioni di aromaterapia e yoga.

Resta comunque l’avvertenza di evitare il “fai da te” poiché la maggior parte degli oli essenziali  sono molto potenti e se non diluiti e/o miscelati sapientemente possono risultare tossici, soprattutto se assunti per via orale, soprattutto in presenza di patologie.

Inoltre, considerata la grande efficacia del processo olfattivo a livello neurologico e fisiologico potremmo  considerare il semplice utilizzo dei bastoncini di incenso: ne esistono in commercio di ottima qualità che con la loro inebriante fragranza sono in grado di avvolgere la mente e il corpo del praticante trasportandolo in uno stato di benessere totalizzante.