Scopri i benefici dello yoga per bambini e semplici esercizi per introdurli alla pratica.
Quando si pensa all’attività sportiva per i più piccoli molti dirigono la propria attenzione su calcio, basket, danza, ginnastica artistica e altre discipline più abituali. In realtà c’è un’opzione che non va sicuramente trascurata: lo yoga per bambini.
I benefici di un corso di yoga per bambini sono numerosi e tutti possono migliorare elasticità, sviluppo motorio, consapevolezza del proprio corpo. Ma qual è l’età giusta per iniziare? Quali sono i vantaggi offerti? Scopriamolo insieme.
Perché lo yoga fa bene ai bambini
Lo yoga è una disciplina antica capace di offrire benefici non solo agli adulti, ma anche ai più piccoli. Negli ultimi anni sono sempre di più gli istituti e i centri educativi che lo propongono riconoscendo gli effetti benefici sullo sviluppo fisico, mentale ed emotivo.
Lavorando su più punti di vista, favorisce lo sviluppo muscolo-scheletrico, previene problemi posturali e supporta nella gestione di stress, ansia ed emozioni fin dalla tenera età.
Marcia in più? Dal punto di vista di concentrazione e memoria aiuta tantissimo le fasce d’età più giovani che trovano così giovamento nei primi anni scolastici, implementando le abilità di apprendimento. Insomma, inserire questa routine nella quotidianità dei propri figli può essere una mossa saggia.
Benefici fisici e mentali dello yoga infantile
Lo yoga infantile offre dei vantaggi che superano l’esercizio fisico; come abbiamo accennato, infatti, coinvolge forza, resistenza e coordinazione. Praticandolo fin da piccoli la respirazione e l’ossigenazione del corpo migliorano, favorendo un funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Il tutto unendo le posizioni yoga più idonee a seconda dell’abilità e dell’età.
Dal punto di vista mentale, il controllo della respirazione che si acquisisce nel tempo e la pratica della meditazione aiutano i bambini a sviluppare una maggiore consapevolezza, aggiungendo poi una concentrazione superiore nelle attività svolte.
Le tecniche di rilassamento insegnano a gestire lo stress in modo naturale, riducendo l’ansia e garantendo un sonno di qualità.
Lo yoga per i bambini favorisce in più un benessere emotivo senza paragone: attraverso il corso yoga bambini che svolgiamo nel nostro centro i piccoli imparano a controllare le reazioni impulsive e a sviluppare una maggiore empatia nei confronti degli altri.
Esercizi di yoga adatti ai bambini
Lo yoga per bambini è un’attività che favorisce il benessere fisico e mentale dei più piccoli; attraverso alcuni esercizi semplici e divertenti si iniziano a sviluppare qualità quali flessibilità, equilibrio e concentrazione. Ma vediamo insieme come iniziare e quali posizioni provare fin dalla tenera età.
Avvicinarli a questo mondo è possibile ma bisogna affidarsi ad insegnanti specializzati che svolgono corsi unendo l’attività mindfulness con soluzioni più ludiche in linea con l’età. Gli esercizi, ispirati al mondo della natura e degli animali, sono facili da ricordare e migliorano la flessibilità, l’equilibrio, la coordinazione ottenendo una postura rafforzata e un maggiore relax del corpo.
H3: Posizioni semplici e divertenti
Partiamo dal provare a capire quali sono le posizioni più facili che possono essere messe in pratica seguendo un corso specifico e procurandosi semplicemente un tappetino yoga per bambini. Tra le principali ci sono:
- Posizione del bambino. Si tratta di una delle più rilassanti: ci si siede sui talloni, si allungano le braccia in avanti e si appoggia la fronte a terra rilassando la schiena e favorendo la calma;
- Posizione del gatto. Ci si mette a 4 zampe e si alterna il movimento della schiena, inarcandola e abbassandola proprio come farebbe il felino, accompagnando il gesto con il controllo del respiro;
- Posizione dell’albero. Si inizia in piedi, sollevando una gamba e appoggiando il piede all’interno della coscia opposta, il tutto unendo le mani sopra la testa;
- Posizione del cobra. Sdraiati a pancia in su, si spingono le mani a terra sollevando il busto.
Per rendere più semplice la pratica e coinvolgente si possono usare le carte yoga per bambini, che illustrano le posizioni con immagini colorate e istruzioni semplici.
H3: Tecniche di respirazione per rilassarsi
La respirazione consapevole è un aspetto fondamentale della disciplina che coinvolge anche i più piccoli; insegnandogli a respirare correttamente, aiuta a gestire l’ansia e a migliorare la concentrazione. Attraverso il controllo di questo importante meccanismo i benefici sono tanti e si portano avanti nella crescita, applicandoli a diversi ambiti.
Come creare una routine di yoga per bambini
Per introdurre lo yoga per i bambini nella quotidianità bisognerà istituire una routine semplice e divertente, iniziando dando vita ad uno spazio accogliente. Il tutto accompagnato da orari fissi e un buon riscaldamento per rendere i movimenti più piacevoli e rilassanti. Dare un mood più giocoso riesce ad attirare la loro attenzione, come terminare con una breve meditazione, così da aiutare a chiudere la sessione con positività.
Consigli per praticare yoga in famiglia
Non solo in corsi ufficiali, si può scegliere di praticare yoga in famiglia rendendo l’attività un gioco in cui coinvolgere anche fratelli, sorelle, mamma e papà. Essere flessibili alternando diverse tipologie di esercizi e celebrare i progressi è la marcia in più che non può essere trascurata.
Conclusione e suggerimenti per iniziare
Come avrete capito, lo yoga per i bambini è un’attività capace di combinare movimento, respiro e gioco, contribuendo al benessere tanto fisico quanto emotivo. Praticarlo fin dall’infanzia aiuta a sviluppare forza, flessibilità ed equilibrio, oltre a migliorare la concentrazione e la gestione delle emozioni. Iscrivendoli a corsi di yoga per bambini, si rafforzano poi legami con altri coetanei, ampliando le proprie conoscenze al di fuori dell’ambito scolastico.
Se si desidera introdurre il piccolo nell’attività, il primo consiglio è mantenere un approccio ludico e quindi iscriverlo ad una scuola specializzata che possa accompagnare la scoperta dei movimenti e delle posizioni con musica e strumenti semplici per rendere l’attività coinvolgente e adatta all’età. La costanza? Un ingrediente fondamentale: non servono sessioni lunghe ma è fondamentale ripetere gli allenamenti nel tempo, anche con esercitazioni a casa in famiglia.
Un suggerimento in più? Mai sforzare e obbligare, ogni ragazzo ha i suoi tempi e vanno rispettati per far sì che l’attività diventi parte integrante della sua quotidianità, cogliendone i benefici e imparando a riconoscerli in prima persona. Con il tempo, infatti, diventerà un’abitudine preziosa che lo accompagnerà nella crescita.