Sono diverse le ragioni per cui vale la pena contemplare delle pratiche di yoga serale, da inserire all’interno della routine con la maggiore regolarità possibile per vivere al meglio l’ultima parte della giornata: quella più delicata, perché anticipa le ore di riposo e arriva, spesso, dopo momenti che vedono l’accumulo di stress e tensioni.
Se infatti fare yoga al mattino è ottimo per attivare le energie, riconnettersi con se stessi e iniziare con grinta e lucidità, alla sera è possibile fare affidamento su posizioni che permettono di rallentare e che sono una vera coccola. Un piccolo rito che incentiva la calma, la serenità e la tranquillità.
Un modo diverso rispetto a quello mattutino, ma non meno benefico né proficuo.
Pratica yoga nelle ore serali è inoltre raccomandabile in estate soprattutto quando le temperature sono molto elevate.
Dal momento che il nostro equilibrio psico fisico e di conseguenza la nostra salute dipende molto da un sistema nervoso in equilibrio praticare yoga e degli esercizi di respirazione mirati dal tardo pomeriggio in poi può aiutare a disperdere il calore, e anche a regolare il sistema vagale.
Perché praticare yoga la sera
Effettuare degli esercizi di yoga serali è una buona abitudine, comunque e indipendentemente dalle stagioni, per diverse ragioni e, come sempre in questa disciplina, i benefici sono maggiori se si pratica con costanza.
Vediamo insieme quali sono i plus di questa soluzione, tanto per i principianti quanto per coloro che conoscono lo yoga da più tempo.
Ridurre stress e tensioni della giornata
Lo yoga serale è un antidoto soprattutto per chi attraversa momenti di stress e ansia, a vari livelli e anche in chiave preventiva.
Si tratta infatti di uno strumento per distendere non solo il corpo, ma soprattutto la mente, dando modo di focalizzarsi sul respiro e limitando/allontanando ciò che sta all’origine di tali condizioni.
Il passaggio dalla veglia al sonno, dall’attività al riposo, può non essere semplice da gestire: è questo il momento in cui i pensieri fanno capolino e lo yoga serale aiuta a dirsi “ora penso un poco a me, senza se e senza ma, al resto ci penserò domani perché ora non è il momento”.
Incentiva quindi ad abituarsi a gestire meglio questi pensieri di stress e di ansia, contenendone l’impatto nelle fasi di digestione e di riposo.
Preparare corpo e mente al riposo
Gli esercizi di yoga serali predispongono a un sonno migliore perché favoriscono da un lato una maggiore rilassatezza dal punto di vista muscolare, dall’altro un riequilibrio del sistema nervoso.
Queste pratiche sono dunque l’ideale per chi soffre di insonnia lieve oppure denota difficoltà ad addormentarsi.
I benefici dello yoga serale per corpo e mente
Nello yoga, corpo e mente vengono “trattati” di pari passo, a fronte di benefici che sono a 360° perché i due aspetti vengono intesi come correlati e dunque pensati in maniera sinergica.
Ecco una panoramica generale a proposito dei benefici principali degli esercizi di yoga serali:
- rilassamento a livello posturale, a fronte di una distensione dei muscoli che favorisce le posizioni statiche delle ore notturne grazie a un alleggerimento della colonna vertebrale;
- allentamento delle tensioni a livello sia fisico (in particolare nella zona lombare oltre che a livello della colonna vertebrale) che emotivo;
- miglioramento della qualità del sonno, in virtù proprio di un allentamento delle tensioni e di una migliore regolazione dell’ormone dello stress, ovvero il cortisolo;
- riequilibrio del sistema nervoso, a fronte sempre di un maggiore rilassamento e di un’azione che interessa il sistema parasimpatico.
Uno yoga serale rilassante si dimostra quindi una valida alternativa alluso di integratori oppure di pratiche come l’utilizzo di schermi dei device elettronici o libri per trascorrere il tempo/rilassarsi.
Quali posizioni yoga sono ideali per la pratica serale
Tra gli esercizi di yoga serale per principianti che si rivelano ottimali, troviamo quelli per rilassarsi con lo Yin Yoga: una disciplina di origini antichissime con benefici a livello psico-fisico.
Si basa su poche posizioni da eseguire lentamente, per un tempo di minimo tre minuti – ma anche dieci minuti – che invita a concentrarsi su se stessi, rilassando nel profondo.
Pertanto, occorre distinguere tra posizioni di allungamento e posizioni di rilassamento nello yoga serale, la cui esecuzione va di pari passo per una ragione molto semplice: in entrambi i casi il filo conduttore è rappresentato dal respiro.
Posizioni di allungamento
L’allungamento, nello yoga serale rilassante, non può essere troppo energizzante, come avviene ad esempio nel Saluto al Sole. In questo modo si tende infatti ad attivare l’organismo, più che a distenderlo in previsione delle ore del riposo.
Ecco tre posizioni di allungamento perfette per la sera:
- Balasana: la posizione del bambino consente di sciogliere dolcemente le tensioni della colonna vertebrale ed è altamente rilassante, specialmente se si respira profondamente;
- Viparita Karani (con l’ausilio della parete): un modo dolce di allungare le gambe e mantenere la colonna vertebrale dritta è appoggiare le gambe alla parete e la schiena sul tappetino. Può essere che serva distanziare un poco di più le gambe, così da avere la colonna perfettamente appoggiata;
- Paschimottanasana (da seduti): la posizione della pinza, eseguita da seduti, è un piegamento ottimale per ridurre lo stress e allungare la zona posteriore.
Posizioni di rilassamento
La posizione di rilassamento per antonomasia nello yoga serale rilassante? È Savasana o la posizione del cadavere. Va praticata rigorosamente a terra – e non sul divano o sul letto – distendendo il corpo e orientando i palmi delle mani verso l’alto.
Un’altra posizione parimenti valida è Baddha Konasana o posizione della farfalla, sempre da eseguire da sdraiati e aprendo le ginocchia in modo tale che le piante dei piedi si tocchino. Aiuta a rilassare fianchi, addome e mente. Per stare ancora più comodi, è possibile inserire due cuscini nella parte sottostante le cosce.
Infine, la posizione da seduti a gambe incrociate (Sukhasana) è utile per lasciar andare i pensieri: predispone al riposo e può essere associata all’esecuzione di suoni.
Consigli per creare una routine yoga serale
Praticare lo yoga serale, per principianti così come per persone più esperte, è qualcosa di particolarmente delicato perché il rischio di attivare il corpo in maniera energizzante è dietro l’angolo. Meglio confrontarsi con un insegnante così da creare una routine personalizzata adatta alle proprie caratteristiche ed esigenze.
La pratica non deve essere per forza lunga: bastano dai dieci ai venti minuti. Ciò che fa davvero la differenza è, come non ci stancheremo mai di ripetere, la costanza.
Parimenti fondamentale un ambiente con luci soffuse e che invita al relax, pensato ad hoc per quello che è in primo luogo uno spazio – un rito – tutto per sé.