Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 18

CONFERENZA CONCERTO – Il precetto spirituale della non violenza nella vita e nell’alimentazione – Settembre 2024

DOMENICA 22 SETTEMBRE (17.30/19.00)

Yoga Time (Via Grande, 189 – Livorno)

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

347.5767573 – info@yogatime.it

 

Con ENRICO EKADEV GHELARDI

 

ENRICO EKADEV GHELARDI ci condurrà in un viaggio alla scoperta delle radici spirituali della non violenza, un viaggio fatto di parole ma anche dei suoni dei flauti e del sax.

In un’epoca di così violenti conflitti è quanto mai opportuno recuperare la spinta verso la pratica quotidiana di Ahimsa, la non violenza, così necessaria per il progresso spirituale dell’umanità. L’esperienza che faremo insieme è di quanto anche la musica può servire a portare la mente verso dimensioni interiori di maggiore calma e serenità.

Per saperne di più  www.enricoghelardi.com

 

Occorre la prenotazione.

Come liberare la mente in 3 passi – Settembre 2024

SABATO 21 SETTEMBRE (15.00/18.00)

YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

Occorre la prenotazione

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

andreamontrucchio.am@gmail.com – 340.2750337

 

Con ANDREA MONTRUCCHIO

Cos’è la meditazione: come funziona e quali sono i principi base

Cos’è la meditazione? Principi, tecniche di base e come aiuta a migliorare benessere e concentrazione.

Si sente spesso parlare di meditazione ma siamo sicuri di sapere davvero cos’è e a cosa serve? Si tratta di un insieme di tecniche che hanno origini antichissime, introdotte inizialmente in ambiti filosofici e religiosi nell’intento di “governare e domare la mente” attraverso una condizione di rilassamento.

 

In che cosa consiste la meditazione

La meditazione è una disciplina che ha come fine quello di tranquillizzare la mente, dando modo all’individuo di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.

Per capire cosa significa meditare risulta interessante conoscere l’origine del termine, che deriva dal latino “meditatio”, traducibile a sua volta come “riflessione, pratica, esercizio e pensiero”.

Approfondendo la meditazione consente di ritrovare la natura essenziale della. Attraverso il graduale riassorbimento dei sensi più grossolani – pratyahara – possiamo ricondurre la mente dallo stato ordinario, così come la conosciamo, alla sua natura originaria.

Per questo sono così importanti le tecniche meditative, da non confondere con la meditazione, ma che sono utili ad addestrare la mente in direzione di uno stato di contemplazione e di silenzio.

Possiamo quindi dire, a proposito di cos’è la meditazione, che rappresenta una forma di riflessione intensa della mente, a fronte dell’impiego di tecniche in grado di sviluppare la concentrazione mentale che utilizzano principalmente il respiro e il corpo come strumenti per stabilizzare sempre più profondamente la mente fino a scivolare nello stato meditativo.

 

A cosa serve la meditazione: i principali benefici

Viviamo sempre più in una realtà virtuale che si discosta molto dalla realtà che stiamo vivendo.

L’essere umano da sempre – e ancora di più nell’epoca attuale – si trova come assediato dai pensieri, in particolar modo quelli negativi o che, più semplicemente, lo distraggono dalle cose per lui davvero importanti e soprattutto non gli consentono di vivere pienamente la propria vita.

È in un simile contesto che entra in gioco la meditazione. Attraverso l’impiego di tecniche ben precise ci si trova a doversi concentrare, ad abbandonare l’assedio della mente, addestrandola così a un modo corretto (e proficuo) di riflettere. In questo modo si verifica un ribaltamento di fronte: la persona non è più in balia dei suoi pensieri ma è lei stessa a gestirli.

Questo è uno soltanto dei benefici che derivano dalla meditazione, in grado di assicurare, inoltre, una gestione ottimale dello stress, una riduzione del dolore cronico, una maggiore conoscenza delle proprie sensazioni fisiche e mentali.

 

I principi base della meditazione

Può non bastare una vita intera per comprendere cosa significa meditare. Parliamo di un viaggio di consapevolezza di sé che può essere intrapreso a più livelli, scavando interiormente fin dove si può o si desidera.

Il punto di partenza è l’osservazione della propria condizione attuale, in una totale assenza di giudizio: è in questo modo che la percezione personale diventa sostenibile.

Esistono più tipi di meditazione, compresi quelli attualizzati nei diversi stili di yoga, dove le tecniche che è possibile adoperare sono tanto semplici quanto efficaci: può bastare sedersi a gambe incrociate e focalizzarsi su di sé, visualizzando delle immagini rilassanti o concentrandosi sul respiro.

Anche camminare può diventare una forma di meditazione, a fronte di un percorso che, come sempre nelle varie discipline, può essere sia guidato sia praticato in autonomia.

L’ideale è sviluppare una pratica che contempli entrambe le opzioni, con esercizi attuati insieme a un insegnante qualificato e poi sperimentati in autonomia. Questo perché anche nella meditazione la costanza paga sempre.

 

Conclusioni

I benefici della meditazione sono conosciuti da millenni e risultano di grande attualità in un’epoca come quella contemporanea in cui si va di fretta, in preda alle sollecitazioni costanti del mondo esterno in termini di performance e di interazione.

La meditazione permette di staccarsi da tutto e sentirsi a un livello profondo, per poi tornare alla vita di tutti i giorni più pronti, rilassati e soprattutto consapevoli, rivelandosi un viaggio interiore ideale per accompagnare l’individuo nel corso di tutta la sua esistenza.

CORSO GIOCODANZA® PER BAMBINI – Settembre 2024

SABATO 14 SETTEMBRE (11.00/12.00)

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

info@yogatime.it – 347.5767573

con Alessandra De Oliveira Crippa

 

presso YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

La finalità del corso – metodo Marinella Santini – è quello di accostare il bambino alla danza attraverso “il gioco” considerato nel suo più alto valore educativo.
In modo didattico e divertente e attraverso l’interazione corpo – musica – spazio il bambino scopre e sperimenta le sue potenzialità artistiche e creative allenando nel contempo l’efficienza e l’attività fisica.
Lezione di prova gratuita su prenotazione

Pilates con elastico: quali sono gli esercizi più efficaci e perché

Praticare Pilates con elastico, ecco alcuni esercizi per tonificare il corpo e migliorare la postura con questo attrezzo versatile.

 

Uno degli aspetti più interessanti del Pilates è che rappresenta un metodo di allenamento capace di non stancare mai, garantendo molteplici benefici per la salute psico-fisica inerenti soprattutto la colonna vertebrale, il rafforzamento dei muscoli e la concentrazione.

Diversi gli attrezzi che è possibile utilizzare durante la pratica e uno dei più validi è l’elastico per pilates. In questo articolo vediamo di cosa si tratta, perché utilizzarlo e quali sono gli esercizi più efficaci.

 

Pilates con elastico: di cosa parliamo

Quando si parla di Pilates con elastico si fa riferimento a un attrezzo di per sé piuttosto semplice, ovvero una fascia elastica detta anche FlexBand. Può essere realizzata in gomma oppure in lattice, materiali particolarmente resistenti e al contempo flessibili.

La FlexBand è disponibile in molteplici varianti interessanti, in grado di adattarsi alle caratteristiche della persona in termini di lunghezza degli arti e non solo, andando così a sollecitare i muscoli in maniera ottimale, garantendo l’opportuno livello di sforzo.

 

A cosa servono gli esercizi di Pilates con l’elastico

A cosa servono esattamente gli esercizi di pilates con elastico? Prima di tutto a creare una variante all’interno della semplice pratica a corpo libero, così da mantenere alta sia l’attenzione che la motivazione della persona.

Non solo, grazie a questo attrezzo si ha modo di implementare la resistenza, tonificando e modellando le parti del corpo di volta in volta sollecitate. La FlexBand è molto utile persino per quanti stanno svolgendo un percorso di riabilitazione, in quanto permette un allungamento superiore in totale sicurezza, intensificando ogni singolo gesto.

C’è poi un’altra conseguenza indiretta che si rivela interessante. Attraverso un rafforzamento dei muscoli, l’uso dell’elastico per Pilates consente di prevenire possibili infortuni e, al contempo, di lenire/contenere infiammazioni e tendiniti. Può essere inserito sia nella pratica a casa che, naturalmente, in quella in presenza. Il connubio delle due è l’ideale.

 

Gli esercizi più efficaci del pilates con elastici

L’elastico per pilates può essere utilizzato per potenziare tutti i muscoli del corpo, della parte alta come di quella inferiore, andando inoltre ad agire in maniera profonda sugli addominali, fortemente sollecitati. Abbiamo selezionato due esercizi particolarmente efficaci, ma ce ne sarebbero diversi altri.

Esercizio 1

Questo esercizio di pilates con elastico va fatto seduti su un tappetino, con le braccia e le gambe protese in avanti. Per adottare una posizione più corretta è possibile mettere un asciugamano o un telo. Vediamo insieme gli altri passaggi, tenendo presente che l’intento principale è l’apertura del torace e l’allungamento dei muscoli interessati:

  • L’elastico va posto intorno alle piante dei piedi e impugnato con ambedue le mani.
  • Se non si riescono a tenere le gambe allungate è possibile piegare parzialmente le ginocchia: non bisogna superare i propri limiti di allungamento.
  • A questo punto non resta che inspirare ed espirare, sollevando e abbassando l’elastico con le braccia.
  • Ripetere più volte, facendo delle pause se necessario.

Esercizio 2

Anche in questo caso bisogna utilizzare un tappetino, sdraiandosi tuttavia a pancia in giù. Vediamo insieme i passaggi successivi:

  • Le gambe sono unite e distese.
  • L’elastico viene impugnato con entrambe le mani, allungando le braccia in avanti.
  • Si contraggono gli addominali e i muscoli del pavimento pelvico, per poi sollevare soltanto il busto; le gambe rimangono ancorate al tappetino.
  • Quando si solleva il torace, le braccia vanno portate verso l’indietro, inarcando l’elastico.

Questo esercizio è altamente performante e consente un’attivazione dei muscoli di tutto il corpo. Essendo intenso, meglio non forzare nessun passaggio e, almeno per le prime volte, confrontarsi con un insegnante.

 

Conclusioni

Praticare il pilates con l’elastico permette di ottenere molteplici vantaggi: non a caso sono diversi gli insegnanti che si avvalgono di questo attrezzo all’interno delle proprie lezioni. Gli esercizi che abbiamo indicato sono di tipo base ma ce ne sarebbero diversi altri. Prima di farli a casa in autonomia è meglio provarli in presenza insieme a un insegnante qualificato, così da essere certi di non superare i propri limiti rischiando di farsi male.