Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 20

Yoga e Mindfulness per ritrovare l’equilibrio interiore

Come unire yoga e mindfulness per migliorare il benessere mentale e fisico. Esercizi per essere più consapevoli e ridurre lo stress quotidiano.

Yoga e Mindfulness sono discipline che presentano molteplici affinità e che vengono adottate insieme all’interno di quella nota come Mindfulness Yoga. Si tratta di un’evoluzione dell’Hatha Yoga, a fronte di un’attenzione spiccata nei confronti delle asana nell’ottica di ottenere una maggiore consapevolezza del sé più autentico.

Lo yoga, del resto, non è mai da intendere come la pura e semplice esecuzione di movimenti volti a conseguire una maggiore flessibilità e forma fisica. Si rivela una disciplina olistica e in quanto tale agisce positivamente anche a un livello più profondo, fisico e psichico. Elementi che ha in comune con la Mindfulness.

 

Yoga Mindfulness: di cosa parliamo

Yoga and Mind rappresentano il connubio perfetto per chi desidera acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie sensazioni, fisiche e non solo, prendendo dimestichezza con quel prezioso strumento che la natura ci offre: il corpo.

In un mondo che ci porta ad andare di corsa e a vivere spesso con il freno a mano tirato, con una sorta di pilota automatico in cui si procede per inerzia, lo Yoga Mindfulness si rivela un approccio contemporaneo che parte dagli insegnamenti classici e basilari della disciplina. Entriamo quindi più nel dettaglio, analizzando cos’è la Mindfulness e in che modo si sposa con lo Yoga.

 

Mindfulness: cos’è esattamente

Il termine “mindfulness” vuol dire “consapevolezza” e fa riferimento a una pratica particolare di meditazione che ha come fulcro la focalizzazione nel tempo presente, il quale a sua volta viene accolto dall’individuo attraverso la sospensione di giudizio e con uno stato di profonda apertura mentale. Ciò risulta possibile soltanto in un modo: mettendo da parte il costante esame a cui molti di noi sottopongono se stessi e gli altri interiormente.

Il risultato è un modo di vivere l’esistenza step by step, momento dopo momento. Può sembrare facile, ma non lo è. Ecco perché gli strumenti millenari dello yoga risultano quanto mai attuali.

 

Come funziona il Mindfulness Yoga

Lo Yoga Mindfulness prevede un’applicazione della meditazione alla pratica di natura prettamente fisica. Questo aspetto comporta quindi l’unione degli esercizi tipici della meditazione mindfulness alle asana tradizionali.

Gli insegnanti specializzati in questo particolare ambito che unisce yoga and mind partono da una profonda consapevolezza e lavoro sul respiro e, di conseguenza, dalla percezione delle sensazioni aventi natura fisica, di cui raramente la persona si rende conto. Alla base c’è una connessione corpo e mente dove ogni movimento viene attuato per sospendere il giudizio e prendersi cura di se stessi.

Qual è la differenza con gli altri stili? La parte fisica c’è ma è meno d’impatto, meno a fuoco, cosa che avviene invece nel Vinyasa e nell’Hatha Yoga, che portano a un’esecuzione dei movimenti più fluida e intensa. Inoltre, c’è una meditazione realizzata in maniera formale: è questo il perno attorno al quale ruotano le pratiche di Mindfulness Yoga.

 

Conclusioni: perché praticare Yoga Mindfulness

I vantaggi che derivano dalle pratiche di Yoga Mindfulness sono molteplici, a cominciare da una considerevole riduzione dello stress dell’individuo, complice un abbassamento dei livelli di cortisolo e un aumento delle sensazioni di rilassamento e calma.

Inoltre, si ottiene un aumento della forza, della concentrazione e della flessibilità, così come del benessere mentale e della qualità del sonno, questo grazie a una considerevole riduzione degli stati d’ansia. Tutte buone ragioni per praticare Yoga and Mindfulness insieme.

Incontro di meditazione analitica – Meditazioni sulla rabbia e la pazienza – Ottobre 2024

SABATO 19 OTTOBRE (16.00/19.00)

presso YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

Per informazioni e prenotazioni:

info@yogatime.it – 0586 951914 – 347 5767573 – 347 3460133 – 328 9799061

Con la Ven.  Ani Ciampa Tashi

Meditazioni sulla rabbia e la pazienza

La rabbia scaturisce da una mente che desidera che le cose vadano sempre come desideriamo noi. Non pensiamo mai che anche gli altri hanno questo desiderio e questo ci porta a generare un fastidio che sfocia anche nell’aggressività.
La pazienza è invece una mente priva di rabbia, da non confondere con la passività, è una mente serena che porta grande beneficio a noi stessi agli altri, mentre la rabbia fornisce il risultato opposto: danneggia noi stessi e gli altri.
Meditare sulla rabbia e sulla pazienza allora diventa indispensabile per poter fare una scelta che porti davvero beneficio.

Prenotazione OBBLIGATORIA

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IL TEATRO DELLE EMOZIONI – Ottobre 2024

GIOVEDÌ 17 OTTOBRE – ore 21,00

presso YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

Per informazioni e prenotazioni:

info@yogatime.it – 0586 951914 – 347 5767573

con Irene Razzauti

Siete tutti invitati a partecipare alla presentazione gratuita di

IL TEATRO DELLE  EMOZIONI

Un percorso analogo alle più conosciute costellazioni familiari.

Posizioni yoga di coppia: benefici e come praticarle insieme

Lo yoga di coppia rafforza il legame con il partner. Scopri i benefici delle asana e come praticarle facilmente per migliorare la sintonia.

 

Si tende a pensare allo yoga come a una disciplina da praticare in solitudine, in silenzio, mettendosi alla prova sul tappetino e focalizzandosi sul respiro, sulle posizioni.

Ciò è certamente vero ma allo stesso tempo questa pratica antichissima presenta una forte dimensione sociale, legata all’interazione con l’insegnante e a quella con le altre persone che decidono di avvalersene, all’interno della singola classe e non solo.

Il termine yoga, infatti, ha un significato complesso da definire ma una cosa è certa: denota al suo interno una matrice, anche semantica, di unione e condivisione.

Pertanto, sono diverse le posizioni yoga di coppia, ovvero da fare in due. Si tratta di asana che presentano benefici importanti, incentivando una relazione più proficua a livello energetico, mentale, fisico ed emotivo.

 

Come si chiama lo yoga di coppia

Le posizioni yoga di coppia sono altresì conosciute con una denominazione ben precisa, ovvero “partner yoga”, dove per partner si intende qualsiasi persona con cui viene svolta la pratica, a prescindere dall’età e dal tipo di legame che sussiste di prassi.

Parliamo, infatti, di asana adatte anche a bambini e anziani, che si trovano così a ottenere una mobilità fisica ottimale, avendo modo di sviluppare relazioni sociali autentiche.

Il partner yoga non va confuso con lo yoga acrobatico, altrimenti noto come acroyoga, con cui ha in comune il fatto di effettuare posizioni yoga in coppie. Questo stile trae ispirazione dal mondo circense e si distingue per movimenti con un alto tasso acrobatico.

 

3 Posizioni yoga di coppia

Ogni posizione yoga di coppia si distingue per specifici benefici. Pertanto, sono davvero tante le asana che è possibile eseguire in due. Ne abbiamo selezionate tre, scopriamole insieme.

Matsyasana o posizione del Pesce

Un asana che richiede una certa elasticità e mobilità a livello soprattutto di torace, anche e addome. Si può praticare in coppia in vari modi, tutti con un minimo comune denominatore: a fare la differenza è una sorta di gioco di sguardi che si viene a creare. È quindi importante che alla base sussista una relazione basata sulla complicità.

Vrksasana o posizione dell’Albero

Una delle posizioni yoga di coppia più semplici, almeno all’apparenza.

L’asana riprende quello classico a forma di albero. Quando si è in due è necessario fare in modo che aderiscano i fianchi esterni, unendo i palmi delle mani opposte e poggiando le gambe esterne a quelle che acquisiscono, invece, dei punti di contatto. Un esercizio particolarmente piacevole e che può essere eseguito da tutti, ma richiede un alto livello di concentrazione.

Ardha Chandrasana o posizione della Mezza Luna

Una posizione, come la precedente, di equilibrio, in grado di rafforzare soprattutto la parte bassa del corpo e di offrire diversi vantaggi a livello posturale, energetico e mentale. Il contatto è maggiore rispetto alle altre asana, così come la sincronia, dal momento che si appoggia una gamba e un braccio a terra, mentre si allunga l’arto opposto. Il tutto schiena contro schiena.

 

Conclusioni: i benefici del partner yoga

I benefici delle pose di yoga di coppia sono davvero tanti. Si tratta infatti di asana che è molto utile integrare insieme a quelli eseguiti individualmente.

Ogni posizione yoga di coppia porta ad aprirsi, a mettersi in gioco, a divertirsi, a prendere meno sul serio il lavoro – comunque profondo – che viene fatto sul tappetino. Ad avere meno vergogna, ad accettare con più leggerezza se stessi e gli altri, mostrandosi per quello che (davvero) si è.

Meditare prima di dormire: come fare per svegliarsi riposati

Identificare e liberare, i centri energetici bloccati, attraverso la meditazione. Migliora il tuo benessere e trova l’equilibrio energetico con tecniche efficaci.

 

Secondo quanto riporta l’ANSA, che cita a sua volta le stime dell’AIMS (Associazione Italiana Medicina del Sonno), le persone che soffrono di insonnia nel Belpaese sono circa 13,4 milioni.

Di queste il 60% sono donne e il 46% non si attiva per tentare di risolvere tale disturbo. L’assenza e /o la qualità del sonno però influisce in maniera considerevole sulla qualità della vita, con conseguenze che diventano più importanti se protratte nel lungo periodo a livello fisico e mentale.

Il sonno rappresenta uno stato di quiete profondo per il corpo ed anche per la mente ed è indispensabile per rigenerare tutto il nostro sistema fisiologico, neuromuscolare, energetico e psichico.

Tra le tecniche più efficaci ci sono quelle dello yoga, in particolare quelle della meditazione per dormire: degli esercizi che favoriscono non solo il semplice riuscire a prendere sonno ma che consentono un’immersione quanto mai gradevole e intensa. Il risveglio sarà ancora più piacevole, dando modo di essere più pronti che mai ad affrontare la nuova giornata.

 

Meditazione per dormire: di cosa parliamo

Cos’è la meditazione per dormire, esattamente? O meglio, in che modo la pratica della meditazione può favorire il recupero di un sonno riposante e aiutare coloro che soffrono di insonnia ?

Rappresenta una pratica attraverso cui la persona ottiene un controllo maggiore delle attività che interessano la mente, consentendo di fermare il flusso fastidioso dei pensieri che spesso sopraggiungono la sera, a favore di una sensazione di pace e di silenzio.

Attraverso alcuni esercizi mirati e specifici viene attivata la produzione di un ormone che influisce in maniera diretta sulla qualità delle ore dedicate al riposo, ovvero la melatonina. È in questo modo che viene ripristinato il normale equilibrio del ciclo sonno-veglia, così da vivere in maniera più appagante i momenti trascorsi nel letto di casa.

 

Come calmare la mente per dormire

Esistono diverse tecniche di meditazione che si possono attuare prima di dormire. Scopriamo insieme quelle più comuni ed efficaci:

  • Tecniche di controllo della respirazione. Il respiro rappresenta un po’ l’alfa e l’omega nello yoga: non poteva che essere al centro negli esercizi di meditazione del sonno. Tale pratica prevede di concentrarsi sull’inspirazione, indirizzandola verso le aree in cui più si avvertono le tensioni. Ciò consente anche alla mente di calmarsi.
  • Tecniche di focalizzazione sonora. In questo caso la mente, sempre attraverso il connubio con il respiro, viene portata a focalizzarsi su dei suoni, sospendendo il giudizio sulla qualità dell’esperienza uditiva. Piano piano sarà possibile visualizzare i suoni che presenta l’organismo in maniera più autentica e rilassata.
  • Tecniche di ripetizione dei suoni. Ripetere determinate parole aiuta a rilassarsi. La persona può recitare dei mantra selezionati insieme all’insegnante, incentrati su vocaboli come pace, amore e gratitudine: valori da sempre caratteristici dello yoga.

Queste sono solo tre delle tecniche principali di meditazione per un sonno profondo e appagante. Altri esercizi che la persona può utilizzare sono quello di immaginare una scala da percorrere gradino dopo gradino con l’aiuto del respiro oppure creare con il proprio naso una barca immaginaria, liberando gradualmente i pensieri della mente.

Infine, si rivela particolarmente utile l’ascolto delle campane tibetane, attraverso le quali la persona ha modo di recepire vibrazioni profittevoli per il proprio organismo.

 

Conclusioni

Meditare prima di dormire prevede un insieme di pratiche semplici ed efficaci, capaci di aiutare la persona a dormire meglio e a focalizzarsi davvero su ciò che è importante, lasciando andare tutto il resto.

La qualità del sonno è uno degli aspetti di maggiore crucialità nella vita della persona, dando modo alla stessa di sentirsi più rilassata, presente e quindi a proprio agio nella quotidianità.