Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 42

Dalla terra al cielo – Aprile 2023

Domenica 16 Aprile ore 10.00/12.00

Per informazioni e prenotazioni: info@yogatime.it – 328.9799061

Dalla terra al cielo

Un percorso di crescita e trasformazione attraverso asana, pranayama e mudra.

Prenotazione OBBLIGATORIA

con Valentina Pallini (Insegnante di Hatha Yoga)

Esercizi di rilassamento con lo Yoga Hatha

L’India ed il Tibet note per le discipline dedicate alla purificazione dello spirito, ci insegnano particolari esercizi di rilassamento come lo Yoga Hatha.

Molto ci sarebbe da dire e da indagare su una disciplina tanto antica come quella dello yoga. In questo contesto, ci limiteremo a delinearne in modo molto semplice i tratti più caratteristici e comuni, nella speranza di stimolare nel lettore una conoscenza e uno studio più approfondito di quella che, a pieno titolo, è nata ed è tutt’ora considerata “Scienza dell’uomo”.

Lo Yoga Hatha è una disciplina che agisce sia a livello fisico che energetico e ha come obiettivo quello di riequilibrare le diverse parti. È nota anche con il nome di Yoga della forza e di Yoga del sole e della luna.

La parola Hatha è infatti composta da Ha, ovvero l’energia maschile legata al sole, e Tha che rappresenta l’equivalente femminile e lunare. In questo articolo vi portiamo alla scoperta di quelle che sono nell’Hatha Yoga le posizioni dedicate al rilassamento.

Origini e benefici dello Yoga Hatha

Lo Yoga Hatha presenta origini antichissime, risalenti al XII secolo e all’opera di Swami Gorakhnath, considerato il fondatore della disciplina e autore di due opere fondamentali: Hathayoga (non giunto fino a noi) e Gorakshasataka, composto da 101 versi ritenuti basilari.

Un altro testo imprescindibile è quello dell’Hatha Yoga Pradipika di Swami Svatmarama, composto nel XV secolo e traducibile come “la lanterna dello Yoga”.

I benefici che riesce a garantire l’Hatha Yoga sono diversi, tanto a livello fisico che mentale. In particolare interessano:

  • allungamento muscolare: mobilità delle articolazioni e ossigenazione dei tessuti;
  • prevenzione di problematiche quali mal di schiena, dolori cervicali e lombari;
  • eliminazione delle tossine;
  • rallentamento dei processi dell’invecchiamento;
  • migliore funzionamento degli organi interni;
  • migliore capacità di concentrazione;
  • azione efficace nel caso di disturbi quali ansia, depressione e attacchi di panico.

In generale possiamo affermare che l’Hatha Yoga è molto utile per trovare un equilibrio con sé stessi, consentendo un particolare rilassamento per la persona: qualcosa di indispensabile visti i ritmi frenetici che presenta la contemporaneità.

Hatha Yoga: posizioni per il rilassamento

Vediamo adesso quali posizioni di Hatha Yoga adottare per il rilassamento. Si tratta di una condizione realizzabile attraverso l’esecuzione degli asana, le posizioni appunto, da integrare o alternare con le tecniche di respiro (pranayama).

L’Hatha Yoga è uno yoga che vede la convergenza di aspetti meditativi e fisici, come ben chiarito nell’Hatha Yoga Pradipika, in cui è detto esplicitamente che lo scopo è quello del raggiungimento dello yoga reale o Yoga Raja.

Pertanto, la posizione di rilassamento vera e propria nello Yoga Hatha è quella di Savasana, nota anche come “posizione del cadavere”.

Praticarla è semplice e non presenta alcuna controindicazione. Vediamo i passaggi:

  • Il primo step è quello di stendersi a pancia in più, con le gambe leggermente divaricate e le punte dei piedi un poco orientate verso l’esterno;
  • sia la zona lombare che quella cervicale è essenziale siano ben distese;
  • le braccia vanno lasciate ai lati del corpo, con i palmi verso l’alto e le dita che restano morbide;
  • gola, lingua, mascella, occhi e fronte restano rilassati;
  • gli occhi sono chiusi;
  • bisogna infine cercare di lasciare andare le tensioni, anche mentalmente.

La posizione di Savasana può essere eseguita anche con un rilassamento guidato. È importante aiutarla con la respirazione e le tecniche del pranayama, alternandola con altri asana dinamici come Virasana, Siddhasana e via dicendo.

Conclusioni

Lo Yoga Hatha è una disciplina secolare sempre molto attuale ed efficace. La sua pratica si rivela completa, utile a raggiungere l’equilibrio dal punto di vista sia fisico che mentale, soprattutto se effettuata con costanza.

Pasqua 2023

Le lezioni saranno regolari ad eccezione dei soli giorni di festività.

Come deve essere organizzato un centro Yoga

Per comprendere se un centro Yoga è il posto che fa per te, devi conoscere tutte le caratteristiche, com’è organizzato, le competenze dei Maestri e tanto altro.

Il mondo dello yoga ha sempre suscitato un grande interesse in molte persone, grazie ai benefici che può dare sia a livello fisico che mentale. Ogni anno, infatti, sempre più persone decidono di iniziare un percorso per migliorare la propria salute, la qualità della vita e il benessere in generale.

Esistono diversi modi di iniziare a fare yoga, tra cui anche la possibilità di seguire dei corsi online, ma soprattutto per chi si approccia a questo mondo per la prima volta è bene che valuti la possibilità di affidarsi a un centro yoga.

La pratica dello yoga, infatti, richiede un ambiente sereno, accogliente e organizzato in modo da favorire la concentrazione e il rilassamento. Inoltre, soprattutto per i principianti, è bene affidarsi all’esperienza di un maestro che possa guidare la persona sui suoi primi passi, per non commettere alcun errore.

Ma come si fa a scegliere un centro yoga che sia indicato alle nostre esigenze?

Come arredare un centro yoga

Ciò che rende un centro yoga indicato alla pratica è l’atmosfera che trasmette, che viene molto influenzata dall’organizzazione degli ambienti e soprattutto dall’arredamento.

L’ambiente di un centro deve essere infatti rilassante e infondere calma e serenità. Per riuscirci esistono alcune caratteristiche che sono più indicate di altre, tra cui:

  • Materiali naturali e di alta qualità, come legno e pietra.
  • Colori dalle tonalità tenui e calde.
  • Illuminazione naturale o tuttalpiù usando lampade dalle luci calde e morbide.

Sono due elementi in grado di rendere l’ambiente pacifico e sereno, abbastanza da favorire il rilassamento e la concentrazione nella pratica dello yoga.

Quali competenze deve avere un maestro

La guida di un maestro è fondamentale per il corretto svolgimento della pratica: bisogna essere in grado di mantenere la postura, controllare la respirazione e controllare la propria mente per riuscire a staccarsi dai pensieri. Tutte attività che non sono così semplici e immediate.

Ci sono, perciò, delle competenze specifiche che sono richieste a un maestro di yoga:

  • Una conoscenza approfondita della tecnica. Deve conoscere bene quindi la corretta respirazione, meditazione e la postura da tenere durante la pratica.
  • Capacità di adattare la pratica alle esigenze e ai livelli degli allievi. Ognuno di noi infatti ha un corpo e delle esigenze specifiche, il maestro deve sapere come modificare le posizioni o le sequenze per adattarsi a queste.
  • Atteggiamento empatico e paziente. Lo yoga è un percorso personale e come tale comporta sfide e difficoltà che il maestro deve essere in grado di comprendere e sostenere, affinché l’allievo riesca a superarle.
  • Comportamento virtuoso. Il maestro deve diventare un vero e proprio modello di vita e come tale deve essere in grado di trasmettere i valori dell’umiltà, della gentilezza, della gratitudine e della compassione.
  • Infine, un maestro di yoga, degno di questo nome, non insegna, ma accompagna gradualmente e con gentilezza la persona verso la scoperta delle proprie innate potenzialità e la conoscenza del proprio mondo interiore.

Per concludere: l’importanza dei valori

Un centro yoga, come abbiamo detto finora, deve essere in grado di trasmettere rilassamento e serenità, sensazioni che fanno sentire le persone in pace con se stesse e anche con l’ambiente che le circonda.

Non è da dimenticare che la prima cosa da valutare sono proprio i valori del centro commisurati a quelli personali: ci si può sentire a proprio agio in un ambiente solo se questo e le persone che lo compongono sono sulla nostra stessa lunghezza di pensiero.

Rimane, quindi, fondamentale conoscere il centro, capire quali valori lo portano avanti, quali ideali hanno le persone che vi si trovano all’interno e comprendere perciò se può essere il centro ideale per noi.