Quante volte fare yoga a settimana | Yoga Time Livorno

Quante volte fare yoga a settimana

 

Quando si tratta di superare i pregiudizi sullo yoga ce n’è uno che riguarda quante volte praticare questa disciplina. Molti infatti sono restii a programmare con una certa frequenza, peccato però che sia la costanza a fare la differenza, sia in termini di benessere come di risultati.

Ma cosa significa, costanza, rapportata a quante volte fare yoga a settimana? Dipende da vari fattori. Entriamo più nel dettaglio.

 

Qual è la frequenza ideale per praticare yoga

Non c’è una frequenza valida per tutti: quante volte fare yoga è una questione molto soggettiva.

Occorre infatti considerare principalmente i fattori che seguono:

  • quanto tempo si può e si vuole investire;
  • le proprie caratteristiche psico-fisiche;
  • il tipo di yoga.

Le cose cambiano se si è principianti oppure praticanti intermedi, ecco perché.

 

Yoga per principianti

All’inizio si tende ad approcciarsi allo yoga con entusiasmo, non diversamente da qualsiasi altra esperienza, con il rischio però di disperderlo già nel breve periodo.

Il consiglio è quindi di iniziare poco alla volta, una o due volte a settimana, anche partecipando alle lezioni di più insegnanti e sperimentando vari stili.

Intensificare verrà naturale, confrontandosi con l’insegnante e imparando a conoscersi.

L’insegnante spiegherà al neofita che se intende riscontrare dei risultati l’unica condizione è quella di praticare con costanza o comunque con una certa regolarità.

L’impegno da prendere con sé stessi sarà quindi quello di dedicare almeno un tempo minimo ad una pratica semplice, breve ma quotidiana.

 

Yoga per praticanti intermedi

La frequenza minima per i praticanti intermedi è di due lezioni da un’ora circa, meglio ancora tre.

Questo permette di mantenere una tonicità costante di corpo e mente. Si può anche aumentare, ma sempre nel rispetto delle proprie esigenze: partendo dall’ascolto e dalla consapevolezza dunque.

I praticanti intermedi possono aggiungere alle lezioni con gli insegnanti delle pratiche a casa di breve durata, da fare al mattino e/o alla sera. Questo consente di lavorare sulla costanza, che è poi il vero obiettivo di chi fa yoga nel lungo periodo.

 

Meglio poco ma con costanza

Bastano 10-15 minuti al mattino e altrettanti alla sera per fare yoga e sentirsi meglio con se stessi, sotto tutti i punti di vista. Esercizi semplici, non per forza ad alta complessità, sempre nel rispetto della propria condizione – che è ogni volta differente.

Bisognerebbe poi integrare pratiche più lunghe e complete almeno un paio di volte a settimana, sempre da modulare in base ai vari fattori soggettivi visti all’inizio.

L’obiettivo dovrebbe dunque essere quello di una costanza personalizzata: poco alla volta, senza mai strafare e ben fatto.

 

Cosa succede se pratichi yoga con regolarità

Quante volte fare yoga a settimana è una questione legata a doppio filo con la frequenza che ci si accorge permette di stare bene. Quando si trova il ritmo giusto per sé, ci si sente meglio, è tutto qui: a livello fisico e psichico.

Il corpo risulta più disteso e tonico, la mente più lucida e pronta alla concentrazione, il sonno migliore e l’energia al mattino maggiore. E poi se ci sono dei fastidi, come dei dolori muscolari, ad esempio, si sentirà giovamento.

Si avrà soprattutto la percezione di essersi presi cura di se stessi, e questo non ha prezzo.

 

Come trovare il ritmo giusto per il proprio corpo

La regola d’oro è mai improvvisare e sempre restare in ascolto, quando si valuta quante volte fare yoga a settimana.

Lo yoga è soprattutto un percorso e non è mai lineare: ci sono giorni in cui ci pone a contatto con la parte più restia a cambiare e altri in cui invece si percepisce la prontezza a fare qualcosa in più, con se stessi.

Il ritmo si trova gradualmente, implementando la frequenza poco alla volta. E non si trova da soli: arriva confrontandosi con gli altri, insegnanti e praticanti. Ed è un equilibrio mutevole, proprio come la vita, in continuo divenire.

Quando si parla di yoga non si può non parlare dell’importanza fondamentale della meditazione e di come imparare a muovere il corpo senza automatismi ma con un atteggiamento di ascolto.

Avere il supporto di una mente lucida e sveglia è fondamentale per il nostro equilibrio psicofisico e quindi per la nostra vita.

A questo scopo

La nostra scuola organizza tutti gli anni dei ritiri di meditazione allo scopo di creare le condizioni affinché le persone possano costruire una pratica meditativa personale e sperimentare nel tempo un maggiore benessere.