Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 33

Salute: “La via del risveglio” – Ottobre 2023

DOMENICA 29 OTTOBRE ore 18.00

Yoga Time Marilia (P. zza 185° Regg. Artiglieria Folgore, 1 Marilia – Livorno)

Per informazioni: info@yogatime.it – 347.5767573 – 340.2750337

 

Con ANDREA MONTRUCCHIO Osteopata, scrittore e ricercatore spirituale 

Salute: “La via del risveglio”

CONFERENZA esperienziale

INGRESSO LIBERO

 

Andrea Montrucchio classe 1979. Diplomato in Osteopatia presso l’EIOM (Istituto Europeo per la formazione Osteopatia) a Padova nel 2005, riceve ulteriore riconoscimento sempre in ambito Osteopatico presso l’Università Europea Jean Monnet di Bruxelles sempre nel 2005. Si specializza approfondendo lo studio in ambito Somato-emozionale, Cranio-Mandibolare e in Osteopatia Fasciale. Si dedica alla cura dell’essere umano come un unità di Mente Corpo e Spirito. Animo ricercatore, scopre, applica ed espande il concetto osteopatico al campo energetico, realizzando da Sé una terapia in grado di lavorare, contemporaneamente e in profondità, sugli stati emotivo corporeo e spirituale del paziente.
All’età di 33 anni compie un viaggio, in solitaria, a contatto diretto con la natura alla scoperta di sé. Naviga con la sua canoa il fiume Po, dalla sua città natale, Asti, fino al mare Adriatico. Torna dal fiume con consapevolezza rinnovata, scrive il libro “Come una bambola si sale” e mette al primo posto, nella sua vita, la ricerca interiore e la scoperta di Sè. Incontra diverse guide e impara ad osservarsi in profondità fino a scoprire la sorgente della vita che è dentro di lui. Riscopre l’essenza della ricerca interiore nell’amore per per se stessi e per la vita. Lavora tutt’ora come Osteopata e terapista energetico e si dedica al Risveglio della Coscienza.

Per info: tel 3402750337 – andreamontrucchio.am@gmail.com

Perché praticare con noi

Sei curioso/a? Da tanto senti parlare di yoga ma non hai ancora provato ad avvicinarti, ed ora senti l’esigenza di dover stare meglio e di restituire a te stesso/a un rapporto di maggiore vicinanza e intimità con il tuo corpo?

Vuoi iniziare ad esplorare te stesso, il tuo rapporto con la vita e con gli altri, allargare con il supporto della pratica, la tua visione sul mondo per  riconoscere ed aprirti al mare  delle infinite possibilità che la tua vita ti offre ?

Oppure, sei già un praticante che desidera portare la sua pratica ad un livello superiore e più coinvolgente, ma soprattutto, vuoi continuare ad avanzare verso te stesso ma più profondamente?

Vieni a trovarci, che sia per condividere la tua curiosità oppure la tua passione per lo yoga ed esplorarne insieme a noi, tutte la sue fantastiche potenzialità.

Devi sapere che per noi il contenuto della parola yoga è perfettamente omologabile con la vita e con tutta la vastità e la complessità che questa parola comporta. Per questo la modalità dei nostri insegnamenti non è mai sterile, ne’ tanto meno appiattita unicamente su una teoria, e/o tanto meno su un aspetto ginnico.

la nostra esperienza, consolidata ormai da lunghi anni di studio e di pratica, viene filtrata attraverso esperienze di vita e di approfondimento personale, così da rendere l’energia che accompagna le nostre classi sempre vitale, pulsante, facilmente accessibile e di nutrimento per tutti.

Come insegnanti abbiamo abbracciato il ruolo di renderci interpreti di questa disciplina, cercando di farlo nel modo migliore e soprattutto più autentico.

Perché come insegna un mio maestro “un insegnante di yoga è soprattutto un praticante e lo è per tutta la sua vita”.

Namastè

Kali mudra significato, come farlo e benefici

Kali Mudra, benefici, precauzioni e controindicazioni, è un gesto sacro con immensi benefici spirituali e fisici

È l’aspirazione a un benessere integrale, che abbraccia mente, anima e corpo, che spinge moltissime persone ad avvicinarsi allo yoga. È una ricerca di equilibrio e armonia in ogni aspetto della nostra vita, desiderio che può essere realizzata con l’aiuto di un maestro.

Lo yoga presenta numerose sfumature, tutte utili a raggiungere uno scopo ben preciso in un percorso, spesso personale e personalizzato. In questo contesto, compare il Kali Mudra, un termine che significa “sigillo” o “gesto”: una convergenza tra mente e corpo in grado di eliminare le emozioni negative.

Che cos’è il Kali Mudra

Come molti aspetti dello yoga, anche il Kali Mudra trae ispirazione dalla mitologia: in particolare, deve il suo nome alla dea indù Kali, che rappresenta il coraggio, la crescita interiore e l’espressione del proprio potenziale.

La parola “Kali” incarna l’impavidità e il potere nascosto della dea che si sprigiona attraverso il nostro corpo, mentre “Mudra” si riferisce al gesto, o sigillo delle mani, che aiuta a incanalare l’energia.

Ma la sua essenza va oltre la mera rappresentazione mitologica. Questo simbolo invita infatti a superare sfide e a creare cambiamenti, consentendo di abbracciare la natura mutevole della vita.

Ci insegna a lasciare andare ciò che non ci serve, a trasformare l’energia negativa in positiva e a scoprire il nostro vero potenziale. Attraverso la sua applicazione, possiamo liberarci dai pensieri intrusivi, attivare i chakra superiori e sperimentare una sensazione di profonda leggerezza.

È un potente strumento che ci guida verso la luce, illuminando la nostra mente e permettendoci di vivere una vita più autentica e consapevole.

Come dissipare la negatività con il Kali Mudra

Il Kali Mudra è quindi un semplice gesto delle mani da effettuare durante la meditazione, utile a incanalare l’energia dei chakra e raggiungere così uno stato di totale benessere psicofisico. Esiste perciò un modo molto specifico di eseguirlo.

Si inizia seduti in una posizione comoda, mantenendo la colonna vertebrale diritta. Successivamente si uniscono tra loro gli indici, incrociando i pollici e le altre dita. Per amplificarne l’effetto benefico, si può intonare il mantra di protezione “om kreem Kali”, utile a invocare il potere femminile della dea.

Tra i suoi benefici emerge in particolare la capacità di aiutare a disintossicare gli organi interni, migliorando il flusso energetico e favorendo il sonno, oltre che la presa di consapevolezza di sé e il controllo delle emozioni negative.

Il consiglio è quello di praticarlo per almeno 20-25 minuti al giorno, concentrandosi sulla respirazione profonda per ottimizzare i benefici, aiutandosi nella meditazione tramite l’evocazione nella mente del fluire delle impurità verso il sacro fiume Gange.

Conclusioni

Il Kali Mudra si rivela un potente strumento per l’equilibrio psicofisico, derivante dalla saggezza millenaria dello yoga e dalla mitologia indù. È un gesto simbolico che ci guida a superare le difficoltà, liberare l’energia negativa e abbracciare il cambiamento.

Attraverso la pratica costante e la consapevolezza del suo significato profondo, saremo in grado di scoprire la nostra forza interiore e abbracciare la natura mutevole della vita, adattandoci a essa.

Il Kali Mudra in particolare ci ricorda che anche nelle sfide risiedono opportunità di crescita e che il nostro potenziale è infinitamente più vasto di quanto possiamo immaginare.

Inaugurazione Yoga Time-Spazio per la cura del sè MARILIA – Ottobre 2023

 

DOMENICA 22 OTTOBRE

Vi invitiamo a conoscere il nostro bellissimo spazio,

le discipline proposte e le loro insegnanti

 

PROGRAMMA

 

MATTINA

Ore 9.30 – 10.05: YOGA GENTILE   con Elisa

Ore 10.15 – 10.50: HATHA  YOGA con Nadia

Ore 11.00 – 11.35: VINYASA YOGA con Elisa

Ore 11,45 – 12.10: PILATES MAT WORK con Claudia

Ore 12.20 – 13.00: YIN YOGA con Elisa

Per partecipare ad una o più classi è consigliabile la prenotazione: info@yogatime.it  – 347.5767573

 

POMERIGGIO

Ore 16.30: Andrea Montrucchio – osteopata – ricercatore e scrittore

Presenta la sua tecnica di cura in direzione della salute

 

Ore 17.30: Pratica di THAIJIQUAN stile CHEN

Presentazione e condivisione esperienziale

 

Info e prenotazioni: info@yogatime.it – 347.5767573

 

Al termine verrà offerto un piccolo aperitivo per brindare e condividere insieme a tutti voi la nostra soddisfazione.

Meditare con la Hatha Raja Yoga

 

Il Raja Yoga è incentrato sulla meditazione, la contemplazione e la concentrazione, lo Hatha Yoga, è incentrato sul controllo del respiro e della postura.

Quando si parla di Raja Yoga si fa riferimento alla forma originale della disciplina: è infatti quello che si trova descritto all’interno di un testo miliare quale lo Yoga Sutra del grande Maestro Patanjali.

La disciplina ha visto un revival importante nell’Ottocento grazie all’impegno che vi ha dedicato Swami Vivekananda, che lo ha reso una forma con caratteristiche a sé, attraverso un’innovativa corrente di pensiero.

Oggi vi portiamo alla scoperta del Raja Yoga, partendo dalle origini per arrivare fino ai giorni nostri.

Differenza tra Hatha Yoga e Raja Yoga

Il termine Raja Yoga può essere tradotto come “Yoga Regale”. Parliamo della tipologia più eccelsa, quella più alta e allo stesso tempo basilare.

Si differenzia di per sé dall’Hatha Yoga per via del fatto che quest’ultimo ha la peculiarità di focalizzarsi sul corpo fisico, a differenza proprio del Raja Yoga che invece si concentra sullo sviluppo mentale e spirituale della persona.

Come si può vedere un aspetto non esclude l’altro ed entrambi gli approcci possono essere integrati: ha quindi senso parlare di Hatha Raja Yoga. In questo modo si ha l’opportunità di conseguire un percorso completo e totale.

Possiamo dire, in sintesi, che l’Hatha Yoga è più dinamico e tonificante, con le sequenze di asana a preparare il corpo per vivere una vita felice e sana. Il Raja Yoga ha una maggiore profondità e dinamicità.

Sono due diverse facce della stessa medaglia e acquisiscono senso l’una attraverso l’altra. Da qui l’importanza di una pratica di Hatha Raja Yoga, che presenta tutti gli aspetti dell’uomo in maniera unilaterale e univoca.

Raja Yoga: l’attualizzazione di Swami Vivekananda

L’obiettivo, nel Raja Yoga, è quello di raggiungere uno stato di samadhi, ovvero di appagamento inteso come calma, leggerezza di spirito e pensiero, beatitudine.

Come abbiamo accennato all’inizio, colui che ha riportato a un vero e proprio revival della disciplina è un Maestro che è stato innovativo e molto importante: Swami Vivekananda.

Correva l’anno 1896 quando ha pubblicato un libro tanto piccolo quanto esaustivo, con delle riflessioni sullo yoga in termini generali.

Al suo interno un punto di vista che va alle origini, allo Yoga Sutra di Patanjali, su come raggiungere stati di benessere soprannaturali: il samadhi, appunto, in maniera da controllare la mente e da gestirla al meglio.

L’intento è di rimuovere quello che in Occidente potremmo chiamare il velo di Maja, in maniera tale da raggiungere una condizione di trascendenza totale.

Qualcosa di molto complesso per chi è nato in luoghi diversi dall’Oriente, complice la vita frenetica e la condizione non sempre facile in termini di contesto naturale che ci si trova a vivere.

Eppure, controllare, o meglio, gestire la mente è ancor più importante. Da qui l’attualità degli insegnamenti di Swami Vivekananda. Per liberarsi e scoprire la vera coscienza di sé e del mondo, con uno sguardo che parte introspettivo e spazia all’esterno.

Conclusioni: una pratica consapevole di Hatha Raja Yoga

L’Hatha Raja Yoga può essere praticata secondo molteplici livelli e gradi, adattandosi alla persona e al momento che si trova a vivere.

Al suo interno vi sono diversi stadi, per la precisione otto, e nulla vieta di tornare indietro per poi andare avanti in un percorso tanto intenso quanto proficuo. Fondamentale la condivisione della propria esperienza, con l’insegnante ed altri allievi.

Questo perché se da un lato vi è la riscoperta del silenzio e dell’attenuazione dell’ego, c’è anche un momento intenso di condivisione.