Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 47

YOGA e AYURVEDA: le due scienze sorelle – GENNAIO 2023

DOMENICA 15 GENNAIO (17.00/18.30)

Per informazioni e prenotazioni: info@yogatime.it – 339.6838230

 

YOGA – RICERCA DI UNIONE  AYURVEDA CONOSCENZA DELLA VITA

LE DUE SCIENZE SORELLE

WORK SHOP

con la Dott.ssa CINZIA BUTI CASTELLINI

 

Esiste un legame ed un’influenza reciproca fra queste due scienze cosiddette olistiche.
Entrambe guardano all’uomo nella sua totalità somatica, funzionale e psico spirituale: lo Yoga attraverso la ricerca di una spiritualità intrinseca alla natura umana ponendo le basi per l’autorealizzazione della stessa.
L’Ayurveda guarda alla salute e alla patologia, come ad un necessario mantenimento o recupero di un equilibrio che si è interrotto e che non può prescindere dalla connessione profonda con la natura, ponendo così le basi per l’autoguarigione.
Con questo incontro ci concentreremo principalmente su:
I principi dell’Ayurveda in quanto scienza medica più antica nella storia dell’uomo e il suo significato anche come filosofia di vita;
I tre Dosha dell’Ayurveda: Vata – Pitta – Kapha considerate le tre tipologie di energia vitale e come riconoscere il Dosha o i Dosha di appartenenza;
Illustrazione dei preparati erboristici ayurvedici principali formulati per il mantenimento e/o il recupero dell’equilibrio.

KIRTAN Experience – GENNAIO 2023

SABATO 14 GENNAIO (17.00/18.30)

Per informazioni e prenotazioni: ferrara.nadia77@gmail.com – 347.5753884

Docente: Dott.ssa NADIA FERRARA

 

KIRTAN Experience

Svuotare la mente, raggiungere uno stato di pace profonda e risvegliare la gioia che abita dentro di noi: questi sono soltanto alcuni degli innumerevoli benefici ottenibili mediante il canto dei mantra e sperimentabili sin dal primo approccio. Il potere del suono, della vibrazione della lingua sanscrita e la forza trasformativa del canto fanno di questa pratica un toccasana per qualsiasi tipologia di problema possa insorgere nella nostra vita. Non serve né saper cantare, né saper meditare, né assumere posizioni particolari: basta aprire il cuore e lasciarsi trasportare dalla musica e dalla magia dei sacri mantra.


 

I corsi sono tenuti dalla Dott.ssa Nadia Ferrara, musicista, musicoterapeuta, kirtan singer, insegnante di Yoga e Meditazione.
Appassionata da sempre di musica in ogni sua forma e declinazione, Nadia intraprende già in tenera età lo studio del pianoforte, della chitarra e del canto. Dopo numerose esperienze in ambito pop, rock, gospel, Nadia decide di approfondire gli aspetti terapeutici della musica e del suono frequentando la scuola triennale di Musicoterapia “Arpamagica” di Milano e conseguendo il Diploma di Operatore del Metodo Benenzon.
Nel 2010, l’incontro con la musica devozionale di estrazione indiana rappresenta una svolta decisiva nel suo percorso. Alla ricerca di una musica che sgorgasse dall’anima e arrivasse al Divino, Nadia si specializza nella pratica del Kirtan Yoga e del Nada Yoga, frequentando vari corsi di formazione in Italia e in India.
Oltre alla musica, Nadia si appassiona negli anni all’antico sistema dello Yoga in ogni sua forma (hatha, bhakti, raja, karma, ecc.), tanto da conseguire il diploma di insegnante di Yoga Integrale, Anukalana, Hatha, Terza Età e meditazione.
Nadia tiene regolarmente corsi di gruppo e lezioni individuali (in presenza e online) di Harmonium, Mantra Yoga, Nada Yoga e Hatha Yoga; conduce inoltre incontri di Kirtan in tutta Italia.

Yoga neonatale per imparare a stimolare il bambino

Yoga neonatale: imparare ad allentare la tensione del corpo e della mente per rilassare e stimolare il nostro bambino, tecniche ed esercizi.

Lo yoga per molti è uno stile di vita, ed è proprio questa filosofia che ha portato alla formazione di corsi yoga neonatale.

Si tratta di corsi in cui partecipano insieme la mamma e il bambino dai 3 ai 9 mesi circa, ideati per rilassare, ma soprattutto per permettere loro di entrare in connessione e rafforzare il loro legame.

Consiste principalmente in carezze e massaggi che la madre compie sul bambino, mentre assume determinate posizioni di yoga: in questo modo vi è uno scambio profondo madre-figlio.

I benefici per la mamma

Dal momento in cui il bambino viene al mondo, la mamma si ritrova (e si ritroverà sempre più) con meno tempo a disposizione da dedicare a se stessa, alla cura del proprio corpo e del proprio benessere.

Prendere parte a questi corsi di yoga, pensati appositamente per il neonato e la mamma, è un modo per riuscire a ritrovare se stesse, ma in compagnia del proprio piccolo.

La mamma avrà modo di occuparsi del bambino, ma anche di sé in un’unica volta. Inoltre, le posizioni del baby yoga tengono conto della trasformazione del corpo delle mamme dopo il parto, che hanno bisogno di ritrovare elasticità, flessibilità e tonicità.

I benefici per il neonato

I benefici dello yoga per i bambini sono davvero molti: anche se con una stimolazione esterna, tramite la possibilità con lo yoga del massaggio neonatale, i muscoli vengono comunque sollecitati e allenati.

Il bambino avrà quindi modo di fare la sua personale attività fisica, volta a imparare le capacità muscolari per camminare o mantenere l’equilibrio, ma ne gioverà anche nella relazione con la madre e nel benessere psico-fisico.

È stato visto infatti che i bambini che seguono lo yoga sopportano meglio le coliche, hanno un sonno più tranquillo e sviluppano un maggior equilibrio comportamentale.

Alcuni esercizi

Gli esercizi proposti dallo yoga per neonati sono sempre esercizi molto leggeri, volti a permettere alla madre di riacquistare padronanza del suo corpo dopo il parto, ma soprattutto a trovare una sintonia con il figlio.

Tutti i movimenti perciò sono morbidi e leggeri. Vi portiamo un paio di esempi.

  1. Il Setu Bandha.
    La madre si stende a terra di schiena, con le gambe flesse allineate alle ginocchia e i piedi poggiati a terra. Il bambino è posizionato con la schiena sulle gambe della madre, seduto sulla sua pancia. Viene tenuto con le mani poggiate tra il petto e la pancia e in quel modo la mamma cerca di sintonizzarsi al suo respiro, dopodiché muove il bacino verso l’alto e verso il basso, seguendo il ritmo della respirazione e facendo fare al bambino una specie di ascensore.
  2. L’aeroplano.
    La madre è sempre distesa a terra, con le ginocchia unite portate vicino al petto. Il bambino è messo a pancia in giù sulle sue tibie, in modo che i due possano guardarsi. Le ginocchia vengono distese un po’ e poi riportate vicino al petto, facendo “volare” il bambino avanti e indietro.

Conclusioni

Lo yoga è un’attività che può essere svolta a qualsiasi età, persino da neonati.

Esistono esercizi leggeri, pensati apposta per essere svolti da madre e figlio, in modo che possano aumentare la tonicità del proprio fisico, il benessere psicologico, ma soprattutto per sviluppare la connessione e la comunicazione madre-figlio in questo primo periodo così delicato di conoscenza reciproca.

Influenze della Luna nello Yoga

La luna con le sue fasi può influenzare il nostro corpo, il nostro spirito e anche la nostra capacità di praticare lo yoga.

La Luna nello yoga si rivela un elemento importante soprattutto dal punto di vista della ricerca dell’armonia.

Le sue fasi influenzano in particolare la pratica di quello che è noto come saluto alla luna, non meno praticato di un’altra sequenza altrettanto conosciuta: il saluto al sole.

I due corpi celesti si trovano non a caso nella stessa parola, Hatha, dove Ha sta per Sole mentre Tha per Luna. Gli asana presentano declinazioni potenzialmente diverse a seconda delle fasi lunari. Vediamo meglio quali.

La Luna nello yoga

Le influenze della Luna nello yoga sono da considerarsi qualcosa di concreto.

A livello generale è da preferire una pratica più rilassante e meditativa del saluto alla Luna per i giorni in cui la luna è piena, mentre durante gli altri momenti del mese è possibile realizzare asana più dinamici.

Entrando nel dettaglio, durante il periodo della Luna nuova appare ottimale una pratica all’insegna dell’equilibrio e della stabilità.

In occasione di quella crescente si rivela invece utile lavorare sulla crescita personale, mentre quando è piena è possibile dare spazio ai progetti legati al lavoro, allo studio e che vedono un orizzonte temporale di lungo termine.

Particolarmente delicato il momento della luna calante, il quale tende a far sentire maggiore irrequietezza. Un’occasione per rallentare e diventare più introspettivi.

Ogni fase presenta posizioni che appaiono più o meno intense. Il saluto alla Luna nello yoga le comprende entrambe e, integrato ad altri asana come quelli che si trovano nel saluto al sole, riesce a trovare un perfetto equilibrio.

Il lato femminile della luna

Il saluto alla Luna nello yoga è considerato la femminilità fatta a persona. È infatti dedicato alla dea indù Sakini, che con le sue cinque teste rappresenta il dominio sui cinque elementi e sulla comunicazione psichica.

Il saluto alla luna e la sua sequenza offrono molteplici benefici per il benessere della donna. La sua azione influenza principalmente i seguenti aspetti:

  • tonificazione dei muscoli;
  • miglioramento della circolazione;
  • idratazione ed elasticità della pelle;
  • regolarizzazione del ciclo mestruale;
  • rilassamento del sistema nervoso e riduzione dello stress.

La luna, così come è vista nello yoga, si conferma in linea con uno studio che da sempre la pone in relazione con il femminile, a cominciare da un livello che è prima di tutto cellulare e fisico (ma non solo).

Saluto alla luna nello yoga: la sequenza

Lo yoga presenta il saluto alla luna secondo due tipologie principali, a seconda che la pratica avvenga da seduti oppure in piedi.

Entrambe le soluzioni sono interessanti e in linea di massima possiamo considerare la prima come più rilassante e meditativa, mentre la seconda appare più dinamica.

Il saluto alla luna in piedi presenta un totale di 25 posizioni; a ogni movimento corrisponde l’inspirazione o l’espirazione. Si inizia inspirando in Utthita Tadasana e si conclude in Tadasana, questa volta espirando.

Per quanto riguarda la sequenza da seduti si comincia in Namaskara mudra e si finisce in Chandra Namaskara mudra. Le posizioni sono in totale 12.

È essenziale, come sempre nello yoga, non forzarsi, accettando i propri limiti con serenità. La pratica costante permetterà di ottenere miglioramenti inaspettati già a partire dal breve periodo.

Conclusioni

Abbiamo visto come la luna nello yoga presenti molteplici influenze positive, all’insegna di un pieno di energia ricco di benessere e armonia. Asana che si rivelano di per sé alla portata di tutti e capaci di regalare benefici importanti.

Natale è magia

Veste il COLORE della Speranza che si rinnova, veste il CALORE dell’Amicizia e dell’Amore che albergano e nutrono il nostro cuore. Veste la GIOIA di quella trepida attesa che si ripete alla vigilia di ogni grande evento.

“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere Felice”

(Antoine de Saint-Exupery)

 

Allo stesso modo sarò Felice di avervi MERCOLEDI 21 DICEMBRE dalle 20,00 in poi.